Traduzioni > Rom Hacking

[sfogo] gli scrooge del rom hacking

(1/3) > >>

Infrid:
Sarà qualche anno che mi diverto a tempo perso con il romhacking, leggere le guide, post sui forum, scaricare tool e fare domande. A volte vedo dei tool su cui vorrei mettere le mani a livello di codice sorgente, la prima motivazione è quella di poterci lavorare su linux, li compilo con gcc e via. Oppure studio il sorgente per capire come sono realizzati i file del gioco da tradurre, infine posso creare dei piccoli script per eseguire le build delle iso tradotte e provarle con l'emulatore, rendendo il processo di traduzione molto più fluido.

Io sono stato fortunato perché molti sorgenti sono stati messi online, gente che si scambiava opinioni o che semplicemente buttava giù abbozzi. Mi sono trovato nelle condizioni di correggere bug e di capire meglio il gioco, il che è stato fantastico.

Ma ci sono state 2-3 occasioni in cui ho chiesto il codice sorgente ad altri hacker, spiegandone le ragioni, e questi mi hanno risposto in modo più o meno sgarbato. Da quelli che ti ignorano completamente, a quelli che non mollano il sorgente dicendo che è frutto di anni di lavoro, e che non vogliono darlo via.

Io non metto in dubbio che dietro ci sia stato parecchio lavoro e tempo speso, ma di certo non mi arricchisco col file sorgente e tanto meno lo faccio perché voglio in qualche modo "rubare" le loro opere.

Trovo tutto questo infantile, a volte davvero viene voglia di mandare tutti a quel paese. Io per 4 stronzate che ho fatto non mi sono fatto problemi a pubblicare i sorgenti. Il mio codice non sarà dei migliori, ma voglio dare l'opportunità a tutti di studiarlo e magari creare un tool migliore per il beneficio di tutti.

Il discorso è valido non solo con i sorgenti di un programma, ma anche sulle generiche informazioni. A volte ho chiesto piccole cose per tradurre parti di gioco, e sono stato totalmente ignorato o semplicemente invitato a farmi gli affari miei.

Phoenix:
Il problema credo è che molti danno valore ai sorgenti come se la parte veramente interessante fosse il codice in sé. La parte davvero utile e interessante è il reverse engineering.
Semplicemente le persone con cui hai avuto a che fare sono, con buona probabilità, ragazzini.

Infrid:
anche io l'ho pensato, alla fine sono ragazzini o solo gente molto immatura.

Gemini:
Personalmente ho sempre evitato di rilasciare sorgenti più vecchi del 2010, che sono tipo scritti una fonchia. Ultimamente rilascio quasi tutti i progetti di collaborazione direttamente su Git, anche se non ho mai visto mezza contribuzione di terzi. Se qualcuno non rilascia i sorgenti la cosa è parzialmente condivisibile, non è raro vedere gente che ciula programmi o patch senza dire nulla e ad alcuni potrebbe dare fastidio.

Infrid:
il codice che ho pubblicato io non è fantastico, funziona e so che può servire a qualcuno, anche se probabilmente nessuno farà mai una pull request trovo giusto metterlo online.

In che senso ti fregano la patch/tool? che gli mettono sopra il loro nome sopra senza dire una parola sugli autori originali? Penso siano cose che accadono a prescindere dal fatto che uno rilascia i sorgenti o meno.

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

Vai alla versione completa